Amore Profondo – Erich Fromm

amore profondo - erich fromm
Amore Profondo – Erich Fromm
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Amore Profondo non è da intendersi come un rifugio dalla solitudine, ma piuttosto come un condividere in due la propria completezza, la propria integrità. Attraverso le parole di Erich Fromm, tratte dal suo capolavoro L’Arte di Amare, è possibile trarre degli spunti di riflessione che ci invitano a rivalutare la nostra maniera di intendere l’amore.

Nell’amore si è trovato, alla fine, un rifugio alla solitudine. Si forma un’alleanza a due contro il mondo, e questo egoismo a due è scambiato per amore e intimità.

(…) Amore come soddisfazione reciproca e amore come “cooperazione”, come rifugio alla solitudine, sono le due “normali” forme della disintegrazione dell’amore nella società occidentale moderna, la patologia socialmente schematizzata dell’amore. (…)

L’amore è possibile solo se due persone comunicano tra loro dal profondo del loro essere, vale a dire se ognuna delle due sente se stessa dal centro del proprio essere. Solo in questa “esperienza profonda” è la realtà umana, solo là è la vita, solo là è la base per l’amore.

L’amore, sentito così, è una sfida continua; non è un punto fermo, ma un insieme vivo, movimentato; anche se c’è armonia o conflitto, gioia o tristezza, è d’importanza secondaria dinnanzi alla realtà fondamentale che due persone sentono se stesse nell’essenza della loro esistenza, che sono un unico essere essendo un unico con se stesse, anziché sfuggire se stesse. C’è solo una prova che dimostri la presenza dell’amore: la profondità dei rapporti, e la vitalità e la forza in ognuno dei soggetti.

(da: “L’Arte di Amare” di Erich Fromm – Ed. Il Saggiatore)

E tu, lettore…
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